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lunedì 17 dicembre 2012

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Il 14 dicembre il 7bello ha presenziato alla trasmissione di Telethon, un'ottima vetrina per rendere il nostro sport un po' più visibile.

Continua il processo di sensibilizzazione che la FIN sta realizzando per amplificare i valori e le vittorie del nostro sport.
Andare in TV è molto importante.

Ma non basta. Ecco perché.



TV, appeal in decadenza - Innanzitutto perché la TV è un media a senso unico, lo subisci. E con l'enorme mole di informazioni, film, giochi a premi, fiction, cartoni quello che vedi pochi minuti dopo è già stato cancellato dalla tua memoria a breve termine a causa di un'altra informazione, e non resta niente.

In più partecipare a trasmissioni come Telethon significa far parte del tutto, difficilmente si fa colpo su mille altri ospiti.
In questo caso però credo che il famoso dubbio di morettiana memoria ( mi si nota di più se non vengo, o se vengo e resto in disparte?) abbia una sola, gigantesca risposta:

E' assolutamente necessario partecipare!

Perché altrimenti non verremo notati non essendoci. Semmai si noterà l'assenza di un Messi, che. invitato, diserta. Il soggetto famoso sposta anche con la sua assenza. Il soggetto che ambisce a diventare famoso invece deve presenziare questo genere di avvenimenti.

Bene quindi stanno facendo FIN e coach Campagna.

Ma non può essere tutto qui, e sono certo che in "Curva Nord" lo sappiano bene.

Web=Interattività=Buzz Marketing=Crescita - Come ho già sostenuto in un recente post, il Rugby sta giocando bene la sua gara alla conquista di un nuovo pubblico:

L'avvento del web come strumento di comunicazione sta infatti favorendo sport come il Rugby che, pur con tutti i problemi di cui abbiamo parlato anche qui, si sta imponendo come sport chiave per il marketing aziendale: fango, sudore, impresa, sono un'ottima metafora per il coaching delle imprese.

Il Rugby ha puntato sui valori che contiene nel suo complesso, più che sulle vittorie di una nazionale, creando e cominciando ad imporre il proprio BRAND
. di Edoardo Osti: Alla ricerca di un brand per la pallanuoto
 Il web è interattivo, ovvero permette all'utente di essere attivo, propositivo, nel ricevere il messaggio e nel rimandarlo, commentarlo, esaltarlo, modificarlo, distruggerlo. Questa gamma di azioni possibili si traduce in un unico risultato: l'oggetto del contendere (sia esso un articolo, un risultato, una news, un video) resta nella memoria dell'utente.

Costa meno della TV, è più aggregante, è più accattivante ( in una parola sola, virale), tanto che la pubblicità e la politica si stanno trasferendo armi e bagagli su questa piattaforma (che poi la sappiano usare, soprattutto i secondi, bé, questo è un altro paio di maniche).

A questo punto non può che fare bene il ping-pong della notizia sui social forum, sui siti e sui blog. Più siti di pallanuoto ci sono e più facilmente si riuscirà a raggiungere il pubblico del nuovo millennio, quello del web. Sia con mezzi amatoriali, sia con vere e proprie operazioni di "buzz marketing", che vorrei consigliare alla Fin di inserire nel suo programma di distribuzione del prodotto pallanuoto.

Qualche esempio?
Eccone uno:




Questo è uno dei primi Flash Mob realizzati. Immaginate di fissare una data, diciamo il primo sabato di marzo, in cui tutte le squadre che si muovono in trasferta in treno o in aereo si presentino in sala d'attesa in copricostume, calotta e accappatoio, pallone in mano.

Immaginate quanti videofonini immortaleranno in tutta Italia questa cosa, e immaginate di arrivare finalmente in TV, su tutti i telegiornali, in cui si parlerà della Pallanuoto non "insieme ad altri sport", e non per un risultato sportivo.

Si parlerà di noi per un evento eccezionale che solo noi avremo creato.


Ecco, bisogna cercare questo tipo di teaser, e ci vuole lo sforzo di tutti. Con idee, certo, ma anche con la propositività che da tempo è morta dentro di noi. E, si, con il web: create blog, create siti, create pagine facebook, siate interattivi.

Tutto quello che conta oggi è racchiuso in questo video: alzate il volume delle casse del vostro computer!


Allora, che ne dite? I numeri non bastano a convincervi? Che aspettate a diffondere il nostro sport?

Edoardo Osti

3 commenti:

  1. Caro Edo tutto ciò che diciamo da tempo può essere valido per la promozione del ns, sport ma certi interventi vanno seriamente studiati e programmati e hanno un costo. Bisognerebbe che la FIN creasse un ufficio apposta, assolutamente super partes da ogni società per decidere che tipo di iniziativa promuovere insieme a livello nazionale. Credo sia difficile che la piccola Società regionale possa permettersi un tale lusso se non guidata da Presidenti lungimiranti e disposti a spendere.
    Sono anche sicuro però che la promozione può anche essere fatta non solo dai vari atleti della nazionale "famosi" ma anche da giocatori di squadre regionali il tutto per attirare nuove leve e famiglie in piscina.
    Certo i giocatori del settebello avrebbero un altro appeal sul pubblico a livello nazionale ma ogni persona che ti scrive sono sicuro può avere un'idea che se affinata possa essere vincente ma poi metterla in pratica è un'altra cosa.

    Per il discorso WEB è ovvio che va sfruttato meglio, ormai viviamo solo di quello , tra tablet, twitter, FB e qualsiasi altra cosa che ti può raggiungere in un attimo. La TV è importante ma devi sapere che su quel canale e a quell'ora c'è " l'evento pallanuoto ". La rete ti raggiunge (ahimè ...) ovunque e subito quindi sfruttiamola quando ci serve ma alla stragrande.

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  2. Ciao Gianfrnco, grazie per il tuo intervento.
    Vorrei specificare una cosa e chiedertene un'altra:
    1. nel mio post ho sottolineato il buon lavoro che l'ufficio marketing della Fin sta svolgendo, e ho auspicato una virata sul web, certamente più adatto a noi e con un ROI (ritorno dell' investimento) maggiore, nel senso che costa meno e rende di più di una presenza televisiva.

    2. Ecco la cosa che ti vorrei chiedere. Tu dici:"Credo sia difficile che la piccola Società regionale possa permettersi un tale lusso se non guidata da Presidenti lungimiranti e disposti a spendere".
    Puoi essere più specifico? Di quale lusso parli?

    Un abbraccio e Buon Natale!

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  3. Per prima cosa un abbraccio anche a Te e tanti cari auguri di Natale.
    Anche io apprezzo lo sforzo FIN ma purtroppo non basta ai ns. scopi. Bisogna insistere, essere quasi noiosi e ripetitivi nel promuovere il ns. sport quasi al punto che l'utente finale dica " uffa che p... ci sono sempre questi in TV,WEB, ecc ecc".
    Senza arrivare alla mia provocazione estrema puù essere questa una stradina da percorrere.
    Per quanto riguarda il discorso delle Società Regionali cosiddette erroneamente "minori" mi riferivo all'assoluta necessità delle stesse, spesso serbatoio per TUTTO il ns. movimento che racchiudono Presidenti, Dirigenti, Tecnici e collaboratori di assoluto e indispensabile rispetto sia chiaro, ma che non credo possano permettersi un professionista stipendiato che possa dedicare il suo tempo a "inventarsi" una serie di eventi importanti per dare visibilità al la pallanuoto locale.
    Guarda che con questo non voglio sminuire nessuno sia chiaro, anzi l'importanza di tutti è vitale nello sport e chapeau a chi si da da fare con passione, ma l'Evento con la E maiuscola va creato dall'alto.
    E' anche vero che spesso un buon informatico come amico ce l'abbiamo tutti e sarebbe utile "sfruttarlo" per il ns. scopo della virata sul WEB.
    Che ne dici aspettiamo altre proposte da altri amici della pallanuoto ?

    RispondiElimina

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